Il cambiamento dei bisogni e delle aspettative del cittadino-paziente, dovuto principalmente al processo di invecchiamento della popolazione, allo sviluppo della scienza in campo medico e all’evoluzione culturale e sociale, sta spingendo verso la definizione di nuovi modelli di assistenza e di erogazione di servizi nel settore della salute, miranti ad una visione “paziente-centrica” del sistema stesso. Nel suo complesso, il settore salute sta mostrando negli ultimi anni un’adeguata sensibilità verso l’introduzione in maniera sistematica e pervasiva delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione (ICT) nell’intero ciclo di erogazione dei servizi socio-sanitari. In tale contesto, l’eHealth (Sanità Elettronica) diviene uno strumento strategico ed abilitante per il governo dei fenomeni complessi dei sistemi socio-sanitari, allo scopo di supportare l’accessibilità delle informazioni sanitarie, il decentramento della cura, la razionalizzazione delle risorse ed il miglioramento dei percorsi assistenziali. L’evoluzione di tali sistemi in ambito nazionale e locale è considerata un elemento di grossa rilevanza strategica per la crescita dell’innovazione dell’Unione Europea che, a partire dall’eHealth Action Plan del 2004, ha avviato alcune iniziative per la pianificazione condivisa tra gli Stati Membri dei passi necessari alla definizione di modelli, linguaggi e servizi comuni per il settore della salute. Tali iniziative sono volte principalmente a favorire il miglioramento della qualità e dell’efficienza complessiva dell’offerta sanitaria ed il consolidamento dei servizi di Sanità Elettronica come un mercato maturo in cui l’industria possa svolgere un ruolo di primo piano attraverso l’offerta sul territorio di soluzioni tecnologiche ed organizzative innovative.

Lo scenario e le principali politiche di riferimento nazionali e internazionali evidenziano che le “grand challenges” in materia di eHealth convergono su quattro tematiche tecnologiche principali: l’interoperabilità, necessaria per far comunicare l’esistente e per interconnettere strutture e dati garantendo sicurezza, privacy e confidenzialità; tecnologie per il tele-monitoraggio e la telemedicina; tecnologie della conoscenza a supporto dei processi sanitari di diagnosi, terapia e riabilitazione per la razionalizzazione ed il controllo della spesa sanitaria; tecnologie per la medicina predittiva, finalizzate alla diagnostica precoce su base genetica.

Tuttavia l’inter-disciplinarità delle tematiche tecnologiche individuate, è stato uno dei principali inibitori che nel passato hanno impedito la formazione di figure adeguate ad affrontare in maniera efficace tali problematiche. La realizzazione di un distretto, mettendo a fattor comune competenze ed esperienze provenienti da eccellenze di diversi settori, fornisce l’occasione propizia a superare tale gap.

Il presente progetto formativo punta a realizzare figure altamente professionalizzate rispetto alle challenges tecnologiche identificate. Professionisti in grado di inserirsi velocemente nel tessuto produttivo regionale e nazionale e di rappresentare quel trade-union tra l’eccellenza presente nel mondo della ricerca e la costellazione di rampanti PMI che possono aggredire il mercato dell’eHealth. Un mercato che nonostante la crisi, in Europa cresce del 3% annuo con un potenziale di 17 miliardi di Euro e nel mondo, per il 2015, punta ai 160 miliardi di Dollari con tassi di crescita tra il 12 ed il 16 percento.

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